27/02/09
Voi fate il compostaggio?
Voi fate il compostaggio? Sapete che cosa è il compostaggio ? Ora vi spiego : il compostaggio si fa con avanzi di cibo (buccia di banana, mela, pera) ecc. Con questi avanzi di cibo si dà inizio all'operazione. Il compostaggio lo fanno molto i contadini perchè gettano nell' erba tutti i rifiuti organici e diventano terreno per far crescere le piantine. I tempi di maturazione sono: Compostaggio fresco 2 / 4 mesi. Il Compostaggio pronto 4 / 8 mesi. E il compostaggio maturo circa un anno. W il compostaggio !!!!!!
Incentivare il riciclaggio

Ovviamente non poteva che essere sperimentata a Napoli, la capitale della creatività (da sempre) e dei rifiuti (negli ultimi 15 anni). Proprio qui, la famosa «arte dell'arrangiarsi» ha partorito la macchinetta che raccoglie il materiale che sarà poi avviato al riciclo. Il tutto attraverso la persuasione di una tazzina di caffé a gratis o di un film altrettanto gratis. L'iniziativa è di una giovane azienda napoletana, la «Rd Italia srl». La macchina consegna uno scontrino ad ogni deposito. Al trentesimo scontrino scatta il premio. Si entra al bar e si gusta un buon caffé.
25/02/09
La macchinetta che ricicla e regala caffè
credo sia " curioso" il link a questo sito che vi invito a visitare quantomeno perchè siamo napoletani e le novità nel settore riciclaggio, nella nostra città, ci entusiasmano
http://www.enviconcept.com/Blog/archives/47
http://www.enviconcept.com/Blog/archives/47
La raccolta differenziata
Per me la raccolta differenziata è una cosa positiva. Ci sono dei vantaggi per esempio il riciclo che aiuta a non inquinare il sistema ecologico del mondo, ma secondo altri ha anche degli svantaggi, un mio amico infatti dice che la raccolta differenziata fa sì che la spazzatura si accumuli nelle case.
A Napoli la raccolta differenziata, per lo meno nel mio quartiere, Bagnoli, si fa. Qui i rifiuti si buttano in giorni precisi, in modo che cosi non si accumuli immondizia per le strade Un' altra cosa positiva sono i bidoni bianchi della carta e del cartone nei condomini, i quali permettono di buttare la spazzatura con una certa comodità facendo anche la raccolta differenziata. L'ennesima cosa positiva che ho trovato in quest'ambito sono gli inceneritori che bruciano sostanze nocive per l'ambiente evitando cosi che l'immondizia si accumuli nelle strade.
Adesso di Inceneritori ne stanno costruendo uno in Campania, ad Acerra, ed io sono contento che lo facciano lì per dei motivi, uno di questi è che lì le strade sono piene di immondizia e con l'inceneritore parecchi rifiuti verrano bruciati; un altro motivo è che quelle zone sono ricche di discariche abusive che inquinano l'ambiente e spero che verranno distrutte.
A Napoli la raccolta differenziata, per lo meno nel mio quartiere, Bagnoli, si fa. Qui i rifiuti si buttano in giorni precisi, in modo che cosi non si accumuli immondizia per le strade Un' altra cosa positiva sono i bidoni bianchi della carta e del cartone nei condomini, i quali permettono di buttare la spazzatura con una certa comodità facendo anche la raccolta differenziata. L'ennesima cosa positiva che ho trovato in quest'ambito sono gli inceneritori che bruciano sostanze nocive per l'ambiente evitando cosi che l'immondizia si accumuli nelle strade.
Adesso di Inceneritori ne stanno costruendo uno in Campania, ad Acerra, ed io sono contento che lo facciano lì per dei motivi, uno di questi è che lì le strade sono piene di immondizia e con l'inceneritore parecchi rifiuti verrano bruciati; un altro motivo è che quelle zone sono ricche di discariche abusive che inquinano l'ambiente e spero che verranno distrutte.
24/02/09
Riciclare il tetrapack
Se volete alcune informazioni riguardo alcune cose, andate qui:
http://www.ecoblog.it/post/6847/riciclare-il-tetrapack
http://www.ecoblog.it/post/6847/riciclare-il-tetrapack
23/02/09
NON VOGLIAMO CHE L'ACQUA DI NAPOLI DIVENTI PROPRIETA' PRIVATA
Notizia appena ricevuta: oggi 23 febbraio l'assessore comunale alle politiche strategiche, Riccardo Realfonzo, ha incontrato Alex Zanotelli ed altri esponenti del movimento che si oppone alla privatizzazione dell’acqua.
Qualcuno di voi già lo sa: privatizzare vuol dire che non è più l’ARIN, azienda comunale a gestire l’acquedotto, ma una ditta privata. È successo in altre regioni e le cose non vanno bene: i prezzi aumentano e magari qualcuno potrebbe non avere più l’acqua in casa perché non può pagarla! Si può far vivere una persona senza acqua corrente?
L’assessore Realfonzo ha dichiarato che anche lui si opporrà alla vendita dell’azienda napoletana dell’acqua ai privati, se non ci riuscirà darà le dimissioni. Stiamo attenti anche noi a questo problema.
NB. Attenti anche ad Alex Zanotelli: a maggio verrà a parlare con voi!
Qualcuno di voi già lo sa: privatizzare vuol dire che non è più l’ARIN, azienda comunale a gestire l’acquedotto, ma una ditta privata. È successo in altre regioni e le cose non vanno bene: i prezzi aumentano e magari qualcuno potrebbe non avere più l’acqua in casa perché non può pagarla! Si può far vivere una persona senza acqua corrente?
L’assessore Realfonzo ha dichiarato che anche lui si opporrà alla vendita dell’azienda napoletana dell’acqua ai privati, se non ci riuscirà darà le dimissioni. Stiamo attenti anche noi a questo problema.
NB. Attenti anche ad Alex Zanotelli: a maggio verrà a parlare con voi!
No all'usa e getta
Noi siamo abituati all'usa e getta, cosa che dovrà essere ridotta al minimo.
Se andiamo ad un supermercato, cos'è che non viene messo in una confezione usa e getta??? Praticamente nulla, perchè tutto è inscatolato, incartato ecc...
Come ridurre tutto ciò? Semplice, bisogna far mettere dei dispenser o dei macchinari che servano a dare tutto alla spina (non i mobili però!), ad esempio, al centro commerciale Auchan, ci sono dei macchinari meccanici che danno i legumi, le caramelle, i cereali ecc... alla spina, dove i clienti devono prendere un sacchetto di plastica sottilissima e versarvi il prodotto.
Questo, dovrà essere fatto in tutti i supermercati, in questo modo potremmo anche ridurre le discariche, o ridurre l'esigenza di costruire un inceneritore.
Fate comunque bene a riciclare, in attesa di quanto si è detto.
Se andiamo ad un supermercato, cos'è che non viene messo in una confezione usa e getta??? Praticamente nulla, perchè tutto è inscatolato, incartato ecc...
Come ridurre tutto ciò? Semplice, bisogna far mettere dei dispenser o dei macchinari che servano a dare tutto alla spina (non i mobili però!), ad esempio, al centro commerciale Auchan, ci sono dei macchinari meccanici che danno i legumi, le caramelle, i cereali ecc... alla spina, dove i clienti devono prendere un sacchetto di plastica sottilissima e versarvi il prodotto.
Questo, dovrà essere fatto in tutti i supermercati, in questo modo potremmo anche ridurre le discariche, o ridurre l'esigenza di costruire un inceneritore.
Fate comunque bene a riciclare, in attesa di quanto si è detto.
21/02/09
Ma i pannolini si riciclano?
Sabato mattina ho partecipato al convegno internazionale ZERO WASTE della RETE INTERNAZIONALE RIFIUTI ZERO: un movimento che propone di ridurre al mimino i rifiuti, applicando veramente le famose tre R, fino al punto di riuscire a non aprire discariche e soprattutto non utilizzare gli inceneritori, molto pericolosi per la salute. Ne riparleremo. Voglio però dirvi che ho preso un depliant di una ditta che produce ECOPANNOLINI. Avete mai pensato che tutti i pannolini dei bambini non si possono riciclare? Si calcola che in tre anni ognuno di voi ha prodotto 1000 kg di materiale non riciclabile. VERGOGNATEVI! Io? Io no, perchè la mia mamma usava pannolini di stoffa...Ora una ditta propone alle mamme dei nuovi modelli di pannolini riciclabili. Certo è dura da accettare, se avete un neonato in casa e provate a dirlo a vostra madre non prenderà bene la proposta, ma questo è un problema grosso, ho paura che per quando sarete papà e mamme voi dovrete proprio usare i pannolini ecologici per i vostri figli. E secondo me allora toccherà ai papà lavarli...
andate a vedere: http://www.ecobimbi.com/
andate a vedere: http://www.ecobimbi.com/
La plastica
Ciao, sono uno degli eco-ragazzi della Michelangelo e volevo parlare del riciclo.
Io penso che non bisogna solo riciclare, ma anche riutilizzare, perchè per riciclare, si consuma energia. In particolar modo la plastica, questa non viene riciclata come la carta(che viene portata nelle industrie in qualsiasi forma);non si possono riciclare bicchieri, posate, piattini, ciotole sottili ecc... perchè non conviene.
Sono in molti quelli che mettono nel riciclo quelle cose, e non sanno che vengono scartate.
Vengono riciclate pochissime cose.
Questo problema è risolvibile solo in un modo: riutilizzate o non comperate!!!!!!
Da una qualunque cosa cercate di ricavarci dell'altro, io, con alcune cose, faccio sempre così:
se qualcuno compra delle cose, dove c'è un foglio di plastica e mi chiedono di buttarlo, io non lo butto, ma lo ritaglio e faccio una protezione per lo schermo del nintendo DS (un videogioco portatile, dove c'è uno schermo sensibile al tatto, io per non farlo continuare a graffiare, ritaglio quel foglio di plastica e ce lo metto sopra), oppure da una bottiglina di plastica, si può ricavare in imbuto, tagliando la parte superiore. Ovviamente, questi sono solo alcuni esempi!
Si possono anche non comprare le posate, i bicchieri, i piatti, le bottiglie di plastica per evitare di far diventare la città piena di spazzatura.
Io penso che non bisogna solo riciclare, ma anche riutilizzare, perchè per riciclare, si consuma energia. In particolar modo la plastica, questa non viene riciclata come la carta(che viene portata nelle industrie in qualsiasi forma);non si possono riciclare bicchieri, posate, piattini, ciotole sottili ecc... perchè non conviene.
Sono in molti quelli che mettono nel riciclo quelle cose, e non sanno che vengono scartate.
Vengono riciclate pochissime cose.
Questo problema è risolvibile solo in un modo: riutilizzate o non comperate!!!!!!
Da una qualunque cosa cercate di ricavarci dell'altro, io, con alcune cose, faccio sempre così:
se qualcuno compra delle cose, dove c'è un foglio di plastica e mi chiedono di buttarlo, io non lo butto, ma lo ritaglio e faccio una protezione per lo schermo del nintendo DS (un videogioco portatile, dove c'è uno schermo sensibile al tatto, io per non farlo continuare a graffiare, ritaglio quel foglio di plastica e ce lo metto sopra), oppure da una bottiglina di plastica, si può ricavare in imbuto, tagliando la parte superiore. Ovviamente, questi sono solo alcuni esempi!
Si possono anche non comprare le posate, i bicchieri, i piatti, le bottiglie di plastica per evitare di far diventare la città piena di spazzatura.
20/02/09
Prima R: ridurre
1.Ridurre imballaggi dei detersivi.
Come ha già detto Simone si potrebbe protestare per avere un distributore di detersivi alla spina dai supermercati a ipermercati a anche negozietti piccoli che vendono dei detersivi.
2.Ridurre bottiglie di plastica.
Bere acqua del rubinetto perché controllata più di tre volte al giorno!
3. Ridurre bottiglie di altre bibite.
Dovrebbero mettere, come nel punto 1, dei distributori di bibite alla spina.
4.Ridurre sacchetti di plastica.
Comprare una busta di tela al posto dei sacchetti shopper.
5.Ridurre piatti e posate di plastica.
Usiamo i piatti di ceramica perché quelli di plastica per essere riciclati hanno bisogno di molta energia: cerchiamo di evitarli!
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