28/03/09
I telefonini negli ambienti naturali
Ciao siamo gli eco-ragazzi della scuola michelangelo e vi vogliamo dare delle informazioni per non lasciare cose pericolose nell' ambiente come il fatto che vi sto iniziando a parlare. Questo fatto che vi voglio dire e di non lasciare cose pericolose nell' ambiente come i cellulari che possono danneggiare l' ambiente. Sapete che cosa succede se lasciamo il telefonino negli ambienti naturali? Si può sentire che cosa sta succedendo in quell' ambiente naturale e così si può danneggiare l' ambiente come ho detto prima. Cercate di non mettere negli ambienti naturali questi affari elettronici come il cellulare ecc. Ciao
27/03/09
IL Tetrapak dove si Ricicla?
Ciao siamo gli eco-ragazzi della scuola michelangelo e vi vogliamo dare dei consigli per come riciclare il tetrapak. IL tetrapak sapete cos' è, vero? E' l' involucro del succo di frutta che noi beviamo tutti i giorni. Beh, il tetrapak, secondo le istruzioni del prontuario Porta a Porta si dovrebbe gettare nella carta, però noi a scuola lo gettiamo nell' immondizia "normale" cioè per intenderci nell'indifferenziato, perchè è bagnato di succo e non abbiamo la possibilità di pulirlo bene. Ma se noi lo gettiamo nella carta, la carta si bagnerà, allora dove lo gettiamo questo affare? Nel vetro? Nella plastica? DOVE? Come la penso io il tetrapak lo dovremmo gettare nella carta e loro, cioè coloro che curano la raccolta differenziata lo dovrebbero sciacquare. Così il tetrapak verrebbe riciclato. Ma è cosi che funziona?
If TATA builds its port in Dhamra, Olive Ridley Turtle will pay the ultimate price
Le Olive Ridley, tartarughe di una specie minacciata di estinzione, depositano abitualmente le loro uova sulla spiggia di Dhamra in India.
Ma a Dhamra sono cominciati un paio d'anni fa i lavori per costruire un ampio porto commerciale, che dovrebbe diventare uno dei più importanti porti commerciali in India.
La ditta responsabile è la TATA.
Proprio in questi giorni la TATA ha presentato al mondo un nuovo attesissimo modello: La NANO, la vettura più economica mai uscita da uno stabilimento, una macchina a 4 posti che costerà 1600 euro.
La TATA dice di rispettare l'ambiente, mase questa ditta continua a costruire il porto sulle spiagge di Dhamra GREENPEACE, l'associazione che protegge le tartarughe, le farà una pubblicità contro.
Fonte: la Repubblica martedì 24 marzo 2009
Ma a Dhamra sono cominciati un paio d'anni fa i lavori per costruire un ampio porto commerciale, che dovrebbe diventare uno dei più importanti porti commerciali in India.
La ditta responsabile è la TATA.
Proprio in questi giorni la TATA ha presentato al mondo un nuovo attesissimo modello: La NANO, la vettura più economica mai uscita da uno stabilimento, una macchina a 4 posti che costerà 1600 euro.
La TATA dice di rispettare l'ambiente, mase questa ditta continua a costruire il porto sulle spiagge di Dhamra GREENPEACE, l'associazione che protegge le tartarughe, le farà una pubblicità contro.
Fonte: la Repubblica martedì 24 marzo 2009
Valeria&Elena.
Da Londra in Africa: il percorso dei televisori rotti
Greenpeace l'ha scoperto col Gps: dei rifiuti hi-tech vanno dall'Inghilterra in Africa, uno dei viaggi illegali dei rifiuti.
L'apparecchio seguito era un televisore, che, secondo la legge europea, non doveva uscire dall'UE, è stato invece portato da Hampshire in una discarica africana, dove arrivano almeno 15 container al giorno pieni di materiale elettronico usato e rotto.
Nella discarica, decine di ragazzi dai 15 ai 20 anni, smontano i televisori, prendono il rame che viene venduto, e bruciano la plastica, esponendosi così a sostanze tossiche.
FONTE: la Repubblica 20 febbraio 2009
L'apparecchio seguito era un televisore, che, secondo la legge europea, non doveva uscire dall'UE, è stato invece portato da Hampshire in una discarica africana, dove arrivano almeno 15 container al giorno pieni di materiale elettronico usato e rotto.
Nella discarica, decine di ragazzi dai 15 ai 20 anni, smontano i televisori, prendono il rame che viene venduto, e bruciano la plastica, esponendosi così a sostanze tossiche.
FONTE: la Repubblica 20 febbraio 2009
La Tegola Che Produce Energia
Ciao siamo gli eco-ragazzi della scuola michelangelo e stavolta vi voglio dare dei consigli per produrre energia. Sono state inventate delle tegole che contengono un piccolo pannello solare.
Eh si, sono le tegole che producono energia. Da lontano hanno un effetto diverso da quello vicino: da lontano sembra che sono normali tegole invece da vicino sono come i pannelli solari ed inoltre producono energia pulita ed il paesaggio è rispettato. Questo tipo di tegola, inventata in Italia è stata acquistata, oltre che in Italia, in Umbria e Toscana, anche in Svizzera, Francia, Grecia.L'idea è di una delle aziende di Anagni: l' Aria Industrie Ceramiche. Dentro vengono inglobati moduli di pannelli fotovoltaici che trattengono i raggi e li restituiscono in corrente.Tutti sono interressati a questo tipo di tegole "produci enrgia". Tra il 2012 ed il 2015 si prevede che da noi e sulla West Costas l' energia potrà costare come quella tradizionale senza avere più bisogno di incentivi statali. I punti principali sono: MATERIALE,ESTENSIONE ,MANUTENZIONE. Il MATERIALE parla della tegola come è costruita : in pratica la tegola è costruita con argilla senza aggiunta di materiali industriali. L'ESTENSIONE parla della tegola che si monta come una tegola normale.La MANUTENZIONE parla dei pannelli fotovoltaici che sono costituiti da tanti piccoli pezzi. Queste sono le informazioni sulla tegola che produce energia...
A PROPOSOTO AIUTATECI A PRODURRE ENERGIA CON LE TEGOLE PRODUCI ENERGIA.
Eh si, sono le tegole che producono energia. Da lontano hanno un effetto diverso da quello vicino: da lontano sembra che sono normali tegole invece da vicino sono come i pannelli solari ed inoltre producono energia pulita ed il paesaggio è rispettato. Questo tipo di tegola, inventata in Italia è stata acquistata, oltre che in Italia, in Umbria e Toscana, anche in Svizzera, Francia, Grecia.L'idea è di una delle aziende di Anagni: l' Aria Industrie Ceramiche. Dentro vengono inglobati moduli di pannelli fotovoltaici che trattengono i raggi e li restituiscono in corrente.Tutti sono interressati a questo tipo di tegole "produci enrgia". Tra il 2012 ed il 2015 si prevede che da noi e sulla West Costas l' energia potrà costare come quella tradizionale senza avere più bisogno di incentivi statali. I punti principali sono: MATERIALE,ESTENSIONE ,MANUTENZIONE. Il MATERIALE parla della tegola come è costruita : in pratica la tegola è costruita con argilla senza aggiunta di materiali industriali. L'ESTENSIONE parla della tegola che si monta come una tegola normale.La MANUTENZIONE parla dei pannelli fotovoltaici che sono costituiti da tanti piccoli pezzi. Queste sono le informazioni sulla tegola che produce energia...
A PROPOSOTO AIUTATECI A PRODURRE ENERGIA CON LE TEGOLE PRODUCI ENERGIA.
26/03/09
Dall'emergenza rifiuti all'emergenza salute
Come si può passare dall'emergenza rifiuti all'emergenza salute?? Semplice, costruendo un termovalorizzatore. Ne è stato costruito uno a Acerra ed è stato innaugurato da poco.
- Con l'innagurazione del termovalorizatore di Acerra si esce definitivamente dall'emergenza -
Ha detto Silvio Berlusconi, Presidente del Consiglio d'Italia.
Si dice che il termovalorizzatore non inquini, ma io non la penso così. Se vengono bruciati, sia il combustibile che il materiale inquinano...ORA IL PROBLEMA è PIù GRAVE. Produciamo di meno perchè si bruci di meno, diciamo un grande NO allo spreco di cose usa e getta, riutilizziamo di più, facciamo il compost perchè si brucino solo delle cose non riciclabili. Se incrementiamo la raccolta differenziata, e facciamo o il compost o mettiamo gli avanzi di cibo nell'umido, cos'è che butteremo?? Quasi nulla, infatti, i fazzoletti sporchi vanno nel compost, la carta il vetro e la plastica vanno riciclati, il polistirolo e il legno viene buttato in una specie di isola ecologica che si trova nel mercato del pesce vicino all' Itis, l'alluminio e i metalli vengono riciclati...
Cos'altro non ricicliamo?? cos'altro buttiamo??
- Con l'innagurazione del termovalorizatore di Acerra si esce definitivamente dall'emergenza -
Ha detto Silvio Berlusconi, Presidente del Consiglio d'Italia.
Si dice che il termovalorizzatore non inquini, ma io non la penso così. Se vengono bruciati, sia il combustibile che il materiale inquinano...ORA IL PROBLEMA è PIù GRAVE. Produciamo di meno perchè si bruci di meno, diciamo un grande NO allo spreco di cose usa e getta, riutilizziamo di più, facciamo il compost perchè si brucino solo delle cose non riciclabili. Se incrementiamo la raccolta differenziata, e facciamo o il compost o mettiamo gli avanzi di cibo nell'umido, cos'è che butteremo?? Quasi nulla, infatti, i fazzoletti sporchi vanno nel compost, la carta il vetro e la plastica vanno riciclati, il polistirolo e il legno viene buttato in una specie di isola ecologica che si trova nel mercato del pesce vicino all' Itis, l'alluminio e i metalli vengono riciclati...
Cos'altro non ricicliamo?? cos'altro buttiamo??
24/03/09
Il depuratore non sempre basta
E' d'obbligo dare chiarimenti sul funzionamento di un impianto di depurazione delle acque.Le acque provenienti dagli scarichi delle nostre case e dalle industrie sono "sporche" e sicuramente contengono molti inquinanti. Se finiscono in mare ,nei fiumi o nei laghi procurano grave danno all'ambiente.Il compito di un impianto di depurazione è quello di raccogliere le acque sporche e pericolose e sottoporle ad una serie di trattamenti fisici, chimici e biologici che ne eliminano la pericolosità. In tal modo le acque depurate delle sostanze nocive per l'ambiente possono essere immesse senza pericoli nei fiumi o direttamente in mare.Ma certo non diventano acque pure o potabili!! Le scorie costituiscono i fanghi che sono utilizzati come concime in agricoltura. E allora perchè il depuratore non sempre basta?Se le acque di scarico vengono inquinate in maniera accidentale o consapevole da liquami tossici il danno è duplice perchè il depuratore non riesce a ripulire le acque da quelle sostanze che così finiscono in mare , inoltre i fanghi usati come concimi introdurranno nella catena alimentare elementi tossici.
L' acqua è preziosa!
Ciao siamo gli eco-ragazzi della scuola michelangelo e vi vogliamo dare dei consigliper non sprecare acqua e non inquinarla. Noi, anzi tutti noi, siamo colpevoli dell' inquinamento delle acque, perchè noi ci viviamo e a noi va la colpa? Personalmente non la penso cosìè"la malavita" che inquina l' acqua con molte cose tipo gli accendini, carte, cartuscelle e soprattutto una cosa molto importante il mercurio. Attenzione a questo aggeggio IL MERCURIO! Perchè dico questo, voi vi chiederete? Perchè molta gente il mercurio non sa dove gettarlo allora lo gettano negli scarichi del w.c. ed il procedimento che fa è questo, cioè dopo scaricato va in mare e i pesci che ci sono in quella zona lo inghiottono e i pescatori che lo pescano lo fanno finire sopra le tavole nostre ed infine lo mangiamo anche noi. Per non inquinare le acque che ci circondano esiste un aggeggio molto, ma molto importante che è il DEPURATORE DELLE ACQUE, che ci permette di avere delle acque pulite. Quest'acqua particolare è senza sali e calcare perchè è la cosiddetta acqua pura, però non fa male al nostro organismo, anzi ci permette di depurare tutte le acque inquinate che abbiamo nel nostro pianeta. Il funzionamento del DEPURATORE DELLE ACQUE è questo. Per iniziare c' è la disoleatura, lA disabbiatura che contengeno delle particelle solide, l' ossidazione dove le acque vengono messe in grandi vasche d' ossidazione, la digestione aneorobica dove i fanghi passano in digestioni poi il disdradatore cioè la disdradazione dei fanghi e per finire la Sedimentazione primaria, cioè i fanghi si separano biologici o secondari dall' acqua depurata proprio dal depuratore e ritorna ai fiumi. AIUTATECI A SALVAGUARDARE L' AMBIENTE. CIAO VI SALUTO!!!
per il rispetto e la tutela del MARE...
Nei gesti quotidiani ce n'è uno piccolo che può dare un GRANDISSIMO contributo alla difesa del mare.Decidiamo di fare nostro questo semplice gesto e come tutte le cose che condividiamo parliamone nella speranza che molti vogliano aiutarci con questo piccolo gesto a migliorare la natura che ci circonda.Facciamo crescere il gruppo,informiamo tutti, diamoci un appuntamento e presentiamoci con taniche piene
VOLONTARI della RACCOLTA
ZONA LAGO PATRIA 339 21 32 620
ZONA LICOLA 339 21 32 620
ZONA VOMERO 328 68 17 863
ZONA POSILLIPO 338 76 77 373
ZONA SOCCAVO 340 57 61 261
ZONA FUORIGROTTA 340 57 61 261
ZONA BAGNOLI 340 57 61 261
ZONA CENTRO STORICO - vico Monteleone 8 alla bottega e' pappeci vicino piazza del Gesù
enricomango500@hotmail.com
http://www.blogger.com/olioesausto.napoli@gmail.com
DOVE trovare chi raccoglie l' olio usato :
CENTRO STORICOla bottega 'O PappeceVico Monteleone, 8/9 Napoli tel. 081.5521934 email opappece@opappece.it Aperto tutti i giorni 10.00/14.00, 16.30/20.00 lunedì mattina chiuso SAN GIORGIO a CREMANO (NA)la bottega GaiaVia pittore, 54 80044 tel. 081.472043 email gaia@opappece.it Aperto tutti i giorni 10.00/14.00, 16.30/20.00
VOMEROBottega a Via Orsi 72 (c/o Piazza Medaglie d'Oro)
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22/03/09
Primo: RIDURRE
Presa dai preparativi per il 21 marzo non ho controllato il blog per qualche giorno ed ho trovato delle brutte sorprese..Ne riparleremo a voce, ora cercate di farvi perdonare rispondendo al quesito posto da Simone: secondo voi a cosa dobbiamo cominciare a rinunciare per evitare di continuare ad inquinare e sprecare le risorse naturali?
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